sabato 1 maggio 2010

Cosmonauta

 dvd. Sabato 1 maggio 2010.
Di solito le opere prime in Italia si fanno strada in punta di piedi. E' più facile ripercorrere i primi passi di molti giovani registi degli ultimi anni a ritroso, col senno di poi. 
Non lascia a bocca aperta "Cosmonauta". Invade con un languore agrodolce tipico della nostalgia. Delicato, buffo sguardo all'indietro. La Nicchiarelli è nata più di 10 anni dopo le vicende narrate che pure sembrano avere un qualcosa di autobiografico per l'aderenza emotiva che riserva alla sua protagonista. Goffa ragazzina col mito oggi inconcepibile dell'Unione Sovietica, con un occhio rivolto alla luna negli anni della conquista dello spazio. 
Non si respira l'aria della guerra fredda e si avvertono, appena accennati, piccoli sbocchi violenti della contrapposizione politica futura. Anche gli anni '60, con il loro bagaglio di miti, se ne stanno sullo sfondo.
Il film va alla ricerca di qualcosa di perduto nel tempo e lontano. Di un mondo più ottimista e sognatore. 
Acerbo ma perdonabile. 
Come la regista stessa al suo esordio.
Il film si chiude troppo presto. Verrebbe da chiedersi cosa è successo alla protagonista negli anni a venire. Che donna sia diventata.
Per quanto riguarda la Nicchiarelli basta stare ad aspettare. Siamo ancora all'inizio.
Il suo film è entrato nella cinquina per il miglior regista esordiente ai prossimi David di Donatello. Qualcuno lo da tra i favoriti. In bocca al lupo.

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