domenica 6 giugno 2010

Fantastic mr. Fox

Nuovo Cinema L'Aquila. Domenica 30 maggio 2010.

Il fantastico sig. Volpe ha un modo di sorridere che si fa ricordare. Solleva le labbra e si fissa in un ghigno che lascia scoperti tutti i denti. Denti di volpe, aguzzi, da animale predatore e carnivoro quale lui è.
Quando mangia lo fa con una voracità che mette spavento. Con furia e senza decoro, senza alcun galateo da rispettare. Si avventa sul cibo e lo divora, poi lascia gli avanzi sparpagliati nel piatto o per terra.
Anche se porta i pantaloni, veste bene, si impegna per una sistemazione decorosa, fa un lavoro rispettabile e d'intelletto è " un animale selvaggio". Lo dice lui stesso più volte. Da qui la natura di ogni suo guaio.
Questo è l'aspetto più bello di questo curioso film di animazione.
Il protagonista è una volpe piena di fascino resa umana nella postura, nel linguaggio ma a differenza degli animali protagonisti dell'animazione più classica non perde parte del suo essere animale. Questo sconcerta. Non vive i suoi istinti come difetti da correggere ma inclinazioni della natura, caratteristiche della specie. Suoi nemici giurati sono tre esseri umani, forse i peggiori in circolazione ma comunque uomini.
Il fascino del protagonista è nella sua eloquenza, nel carisma che lo caratterizza e lo rende un punto di riferimento per la comunità di creature che affollano la sua vita. E' il fascino del grande criminale che mette a repentaglio la sua vita, non per sfidare la legge ma perchè la sua legittimità a vivere così come si è venga rispettata.
Non c'è film d'animazione che rinunci alla sua impennata d'azione sul finale. Non fa eccezione questa pellicola di Wes Anderson, impegnato come al solito a tenersi con un piede o una zampa fuori dal recinto del cinema tradizionale, a dichiarare la sua diversità, il suo genio bizzarro, la sua trascuratezza dei generi.
Pellicola per pochi, cinema per adulti in un formato per bambini.

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