sabato 18 agosto 2012

Buoni propositi

Da pochi giorni ho firmato un contratto per avere finalmente l'allaccio a internet nella casa dove abito. Negli ultimi anni ho dovuto dipendere dalla volontà dei miei coinquilini, finchè ci sono stati; usare squallidi internet point; o sfruttare la linea di vicini di casa, genitori o amici.
E' strano per uno che scrive su un blog non avere neanche internet a casa. Finora ho dedicato alla mia paginetta il minimo della cura. Sono in molti ad avermi chiesto di rimettere mano almeno all'impaginazione. Finora non mi è interessato nient'altro che scrivere e senza neanche grosse pretese. Non ritengo le mie opinioni più interessanti o meritevoli di essere lette di quelle di altri. Ci sono in rete blogger che fanno un ottimo lavoro e hanno la mia stima.

 Ma non è solo del blog che volevo scrivere.
Sono caduto nella trappola dei buoni propositi durante la settimana. Di solito accade a cavallo del capodanno. Forse l'immobilità, il mal di schiena, l'apatia e la solitudine di queste ultime setimane mi hanno costretto a riflessioni oziose. C'è una sorta di sciatteria che bisogna evitare, questa è la mia conclusione. Perchè di tanti difetti la sciatteria è l'unico che non si può mai perdonare.
Questo vale per la maniera in cui si affronta la propria vita quando si scende dall'ottovolante dei giorni migliori; vale anche per questo blog e per tante altre tracce che lascio in giro.
Mi è tornata la voglia di fare le cose più seriamente, io che poi abbastanza serio mi ritengo nonostante le mie continue cadute di stile.
Tra pochi giorni dovrebbe ricominciare il tran tran del lavoro.
In qualche maniera ho già voltato le spalle alle fatemorgane dell'estate e una nube di incertezze e piccole inevitabili ansie ha già coperto il mio rettangolo di cielo mentale. 
Non so che fine faranno questi miei buoni propositi. Per quel che riguarda noi ( io che scrivo e voi che leggete) mi auguro solo di diventare un blogger migliore.